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Dazio UE di 3 € sui piccoli pacchi: cosa è cambiato da luglio?

Dal 1° luglio 2026 i pacchi sotto i 150 € spediti da fuori UE pagano un dazio di 3 € per tipo di articolo, e da novembre si aggiunge un diritto di gestione di 2 €. Come funziona, chi paga, cosa dicono i primi dati e cosa cambia per un negozio online nell'UE.

Dazio UE di 3 € sui piccoli pacchi: cosa è cambiato da luglio?

Dal 1° luglio 2026 i pacchi di valore inferiore a 150 € spediti da negozi online fuori dall'UE pagano un dazio doganale: 3 € per tipo di articolo. Fino ad allora su questi pacchi era dovuta solo l'IVA, nessun dazio. Secondo la Commissione, nel 2024 il 91% di questi piccoli pacchi arrivava dalla Cina. Dal 1° novembre 2026 si aggiunge un diritto di gestione UE di 2 € per articolo.

In questo articolo trovi come funziona il dazio di 3 €, chi lo paga, cosa dicono i primi dati, cosa ha fatto l'UE nei confronti di Temu e Shein e cosa significa tutto questo per un negozio online nell'UE.

Non sei un tecnico?In breve: devo fare qualcosa adesso?

Il dazio di 3 € riguarda i pacchi spediti a clienti privati da fuori UE. Se il negozio vende da un magazzino nell'UE, le sue vendite non cambiano: non è dovuto alcun dazio, esattamente come prima.

I pacchi delle piattaforme extra-UE ora pagano il dazio, ma la merce che le piattaforme spediscono da magazzini nell'UE no, e gli acquirenti possono anche rivolgersi ad altri marketplace. Conviene quindi mostrare presto, durante l'acquisto, le spese di spedizione, il prezzo totale e i tempi di consegna.

Se il negozio stesso ordina merce o campioni da fuori UE in piccoli pacchi, possono valere regole diverse. La domanda qui sotto puoi inviarla così com'è al commercialista o allo spedizioniere doganale.

Domanda per il commercialista o lo spedizioniere doganale

Il nostro negozio ordina anche merce, campioni o componenti da negozi online fuori dall'UE, in pacchi di valore inferiore a 150 €, come impresa con partita IVA. Quali dazi e quale IVA si applicano a questi acquisti dal 1° luglio 2026, e il diritto di gestione UE di 2 € in vigore dal 1° novembre 2026 riguarda anche noi?

Come funziona il dazio di 3 €?

La regola è stata introdotta dal regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio, adottato l'11 febbraio 2026. Il regolamento ha eliminato l'esenzione dai dazi per le spedizioni fino a 150 € e la sostituisce con un dazio forfettario temporaneo, dal 1° luglio 2026 al 1° luglio 2028.

  • Per tipo di articolo, non per pacco: nell'esempio della Commissione, 5 magliette costano 3 €, 1 maglietta e 1 orologio 6 €. Il tipo dipende dalla classificazione tariffaria, non dalla quantità.
  • Solo sotto i 150 €: per le spedizioni di valore superiore valgono le normali regole doganali.
  • Per i pacchi destinati ai consumatori: secondo la Commissione, tutta la merce fino a 150 € venduta a distanza (a clienti privati), qualunque sia il regime IVA.
  • Temporaneo: dal 1° luglio 2028, quando dovrebbe entrare in funzione il polo doganale UE dei dati (EU Customs Data Hub), si applicherà la tariffa doganale ordinaria in base a valore, origine e tipo di prodotto; a seconda del prodotto potrà essere più o meno di 3 €.
DalCosa è dovutoQuanto
1° luglio 2021IVA su tutte le importazionisecondo l'aliquota IVA
1° luglio 2026dazio forfettario sotto i 150 €3 € per tipo di articolo
1° novembre 2026diritto di gestione UE2 € per riga di articolo
1° luglio 2028tariffa doganale ordinariain base a valore e prodotto

Il diritto di gestione di 2 € non è temporaneo e si applica anche ai pacchi sopra i 150 €, se la merce è stata venduta a un cliente privato. Gli Stati membri devono sospendere i propri diritti di gestione nazionali al più tardi quando parte quello dell'UE.

Chi paga i 3 €?

Secondo la Commissione, dal punto di vista giuridico non l'acquirente: il dazio lo paga la piattaforma extra-UE, il venditore oppure il corriere o l'intermediario che dichiara la merce in dogana, e non viene riscosso dall'acquirente alla consegna. Se la piattaforma lo ribalti sul prezzo, lo decide la piattaforma.

Il gettito viene diviso: il 75% va al bilancio dell'UE, il 25% resta allo Stato membro.

Cosa dicono i primi dati?

Dazio UE di 3 € sui piccoli pacchi: come funziona, chi paga, cosa significa per i negozi online
Il dazio di 3 € in breve: come funziona, chi paga, cosa significa per i negozi online.

Non esiste ancora un dato ufficiale a livello UE sui volumi di pacchi da luglio. Secondo Euronews, il ministero dell'Economia francese, citando i dati delle dogane francesi, ha parlato di un calo del 30–40% dei piccoli pacchi importati nell'UE dall'avvio del dazio. In Italia:

  • Dogane: con il comunicato del 30 giugno 2026 l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha confermato l'avvio del dazio di 3 € per articolo dal 1° luglio; il pagamento spetta al dichiarante della merce, cioè al venditore o all'importatore.
  • Contributo nazionale: la legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha istituito un contributo di 2 € per ogni spedizione extra-UE di valore dichiarato fino a 150 €; secondo l'ADM, dopo diversi rinvii la riscossione parte dal 1° dicembre 2026.

Perché l'UE lo ha introdotto?

Secondo la Commissione, nel 2024 sono entrati nell'UE 4,6 miliardi di questi piccoli pacchi, il 91% dalla Cina, e nel 2025 quasi 5,9 miliardi di articoli di basso valore, quattro volte il volume del 2022. Secondo il regolamento, l'esenzione fino a 150 € lasciava spazio alla sottovalutazione della merce e al frazionamento delle spedizioni. L'obiettivo della Commissione è mettere sullo stesso piano i pacchi importati uno per uno e il commercio tradizionale, che importa all'ingrosso e ha sempre pagato i dazi.

Nei controlli mirati della Commissione nel 2025 (cosmetici, giocattoli, elettronica e altri prodotti), oltre il 60% dei prodotti controllati non rispettava gli standard UE.

Cosa ha fatto l'UE nei confronti di Temu e Shein?

  • Temu: il 28 maggio 2026 la Commissione ha inflitto a Temu una multa di 200 milioni di euro ai sensi del regolamento sui servizi digitali (DSA), per non aver valutato correttamente il rischio di prodotti illegali. Negli acquisti di prova, una quota molto alta dei caricabatterie non ha superato i test di sicurezza di base.
  • Shein: il 17 febbraio 2026 la Commissione ha avviato un procedimento formale ai sensi del DSA (design che crea dipendenza, trasparenza dei sistemi di raccomandazione, prodotti illegali); in parallelo la rete delle autorità nazionali per la tutela dei consumatori porta avanti un'azione coordinata.

Non abbiamo trovato dichiarazioni di Temu o Shein sul dazio di 3 €.

Cosa significa per un negozio online nell'UE?

Il dazio di 3 € riguarda solo la merce importata da fuori UE; le vendite all'interno di un Paese o verso un altro Paese UE non sono interessate. I pacchi delle piattaforme extra-UE ora pagano il dazio; la merce che le piattaforme spediscono da magazzini nell'UE no.

Se il negozio ordina merce da fuori UE come impresa con partita IVA, non si tratta di vendita a distanza, quindi il dazio forfettario di 3 € non è pensato per questo caso; secondo il regolamento, a queste importazioni si applica la tariffa doganale comune. Il dazio esatto lo determina lo spedizioniere doganale o l'autorità doganale.

Secondo le linee guida della Commissione, il dazio e il diritto di gestione rientrano anche nella base imponibile dell'IVA all'importazione.

Cosa conviene fare adesso?

  1. Prezzo totale: mostra le spese di spedizione e il totale già nella scheda prodotto o nel carrello, non solo all'ultimo passaggio del checkout.
  2. Tempi di consegna: indica la consegna prevista per i prodotti spediti dal magazzino.
  3. Importazioni proprie: se il negozio ordina merce da fuori UE in piccoli pacchi, verifica con il commercialista o lo spedizioniere doganale quali dazi e diritti si applicano.
  4. 1° novembre: il diritto di gestione di 2 € si applica ai pacchi spediti da fuori UE a clienti privati, qualunque sia il loro valore.

Domande frequenti

D: Quanto si paga di dazio su un piccolo pacco da fuori UE?

R: Dal 1° luglio 2026, in un pacco sotto i 150 €, 3 € per tipo di articolo: 5 magliette costano 3 €, 1 maglietta e 1 orologio 6 €. Dal 1° novembre si aggiunge un diritto di gestione di 2 € per articolo.

D: I 3 € li paga l'acquirente?

R: Secondo la Commissione, dal punto di vista giuridico li paga la piattaforma, il venditore o il corriere che presenta la dichiarazione, e non vengono riscossi alla consegna. Se siano inclusi nel prezzo, lo decide la piattaforma.

D: Sulle vendite di un negozio online nell'UE è dovuto il dazio?

R: No, se il negozio spedisce dall'interno dell'UE: il dazio di 3 € riguarda solo la merce importata da fuori UE.

D: Per quanto tempo resta in vigore il dazio di 3 €?

R: Fino al 1° luglio 2028; dopo si applica la tariffa doganale ordinaria in base a valore e tipo di prodotto. Secondo il regolamento il periodo può essere prorogato, se a quella data il polo doganale UE dei dati non sarà pronto.

D: Il numero di pacchi dalla Cina è diminuito?

R: Non esiste ancora un dato ufficiale a livello UE. Secondo Euronews, il ministero dell'Economia francese ha parlato di un calo del 30–40%.

Fonti: Consiglio dell'UE, 12 dicembre 2025, Consiglio dell'UE, 11 febbraio 2026, Regolamento (UE) 2026/382, Commissione europea: domande e risposte, Commissione europea: linee guida, Riforma doganale dell'UE, ADM, comunicato stampa del 30 giugno 2026, ADM: avviso del 23 settembre 2026 sul contributo nazionale, Euronews, 27 agosto 2026, Commissione europea: multa a Temu, Commissione europea: procedimento contro Shein

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